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Nei precedenti discorsi della Serie degli Operatori di Luce abbiamo dato un resoconto più o meno cronologico della storia e dello sviluppo interiore delle anime operatrici di luce. Questo resoconto può darvi l'impressione che voi cresciate nel tempo dal punto A al punto B, dall'oscurità alla luce, dall'ignoranza alla saggezza. E, in un certo senso, questo è vero. Tuttavia, in questo discorso conclusivo, vogliamo attirare la vostra attenzione su una diversa prospettiva, su un diverso modo di vedere voi stessi, una prospettiva che vi solleva fuori dal tempo, fuori da questa particolare storia, e vi fa conoscere la vostra esistenza senza tempo, in altre parole, la vostra multidimensionalità. C'è una parte di voi che è totalmente indipendente dallo spazio e dal tempo. Questa parte è libera di entrare, in qualsiasi momento, in qualunque dimensione o area d'esperienza desideri entrare. È libera di scegliere oscurità o luce in ogni momento. Dalla vostra prospettiva terrena, voi viaggiate dal punto A al punto B in maniera lineare. Per esempio, voi viaggiate passo dopo passo attraverso le quattro fasi di sviluppo interiore di cui abbiamo parlato. Da una prospettiva infinita, multidimensionale, però, il voi reale non si sta sviluppando nel tempo, ma è colui che sta facendo esperienza dello sviluppo. Il voi reale non ha bisogno di svilupparsi. Permette a questa esperienza di entrare, per una sua libera scelta. Questa scelta è motivata da una profonda conoscenza del grande valore dell'esperienza della dualità. Dalla prospettiva del vostro sé spirituale, senza tempo, voi siete in ogni momento liberi di sperimentare qualunque punto sulla linea dall'A alla B alla Z e oltre. Potete attivare qualunque realtà di coscienza per voi stessi in qualsiasi momento, poiché l'idea che siate bloccati in una certa fase dello sviluppo interiore è, in definitiva, solo un'illusione. Il motivo per cui desideriamo attirare la vostra attenzione su questa prospettiva è che essa può aiutarvi a superare le vostre barriere interiori. Può aiutarvi a strappare il velo d'illusione ed entrare in un contatto diretto con il vostro Sé di Luce: l'energia dell'angelo che siete in realtà. Per afferrare questo come una prospettiva reale da cui vedere voi stessi, dobbiamo approfondire un po' il concetto del tempo.
TempoAl più alto livello di unità, il tempo non esiste. Questo è il livello dello Spirito, Dio, puro essere. A questo livello, non esiste alcuno sviluppo, alcun "divenire", ma soltanto "essere". Al più basso livello di unità, dove la separazione viene sperimentata al suo massimo, viene usato un concetto di tempo lineare, vacuo. Con “vacuo” intendo un concetto di tempo scientifico, astratto, che è totalmente privo di soggettività e contenuto sentito. Il tempo in questo concetto è una struttura obiettiva all'esterno di voi. Il tempo è qualcosa che viene posto sopra le vostre esperienze come una struttura esterna. Un “curriculum vitae,” per esempio, che mandate quando fate domanda per un lavoro, spesso consiste di una tale obiettiva linea temporale dei fatti. In quest'anno ho fatto questo, in quell'anno mi sono diplomato da quella scuola, ecc. Voi sottolineate il lato esterno, visibile, delle cose. Il lato interiore delle cose - la motivazione, il significato, la soggettività - viene omesso. Ai livelli energetici, tra l'unità e separazione, il tempo è una realtà che "fluttua" con la vostra esperienza. Il tempo è un concetto esperienziale: un modo di suddividere esperienza. A questi livelli, il tempo esiste, ma non è qualcosa di indipendente o esterno alle vostre esperienze. Per esempio, ai livelli astrali, dove andate durante il sonno e anche dopo la morte, non esiste il "tempo dell'orologio". Il tempo dell'orologio è l'estremo tentativo di districare il tempo dalla soggettività, ossia da voi e dalle vostre esperienze. È una grande illusione. Ai livelli astrali, il tempo è il ritmo delle vostre esperienze. Qualche volta voi riposate, ora incontrate qualcuno, poi studiate per conto vostro, ecc. Il punto in cui una fase finisce e un'altra inizia, non è determinato dal tempo dell'orologio - qualcosa di esterno - bensì dal flusso interiore dei vostri sentimenti, da ciò che vi sembra naturale. Questo naturale senso del tempo e del ritmo può far parte anche della vita terrena. La soggettività del tempo, ovvero il fatto che il tempo può essere percepito diversamente in varie circostanze, è familiare a tutti voi. Dite che il "tempo vola" quando vi state divertendo, mentre il tempo sembra fermarsi quando siete nella sala d'attesa del dentista o in fila al supermercato. Ora, lo scettico dentro di voi può dire: il tempo è percepito come lento quando le circostanze sono sperimentate come negative, mentre il tempo sembra passare più in fretta quando le circostanze sono positive. Ma il tempo stesso è sempre uguale, fa tic-tac nella stessa rigida maniera, qualunque sia la nostra esperienza. Questo è il concetto di "struttura obiettiva" del tempo, chiamato anche il concetto di tempo lineare. Scaturisce da un approccio scientifico, razionalistico, al tempo. Ma immaginate che non ci siano orologi, niente notte e giorno, nessuna influenza naturale, quali sole, luna e maree, in base alle quali misurare il tempo. Allora potreste fare affidamento solo sul vostro soggettivo senso del tempo. La vostra obiettiva misura del tempo - l'orologio - non si basa in realtà su qualcosa di esterno; è il prodotto della mente umana che desidera dividere e classificare. La mente umana ha sottratto un certo ordine di cose dai fenomeni naturali sulla terra. Ma il "tempo in sé", indipendente dal fattore umano, non esiste. È un'illusione, che è il prodotto di un tipo di coscienza che è bloccata nella credenza nella separazione. Il tempo è essenzialmente soggettivo. Il tempo è un modo di suddividere esperienza in modo tale da poter darle un senso. Per esempio, voi dite di qualcuno: “È una vecchia anima.” Vi riferite davvero al numero di anni o vite, quando parlate della sua età avanzata? O con "vecchio" intendete che la persona esprime certe qualità, come saggezza, equilibrio e serenità, piuttosto che una certa quantità di tempo? Il riferimento al tempo nella frase "vecchia anima" è in realtà un riferimento all'esperienza. Il tempo, nel pieno senso della parola, è la "dinamica del divenire" al livello interiore. Può essere un concetto utile, in quanto vi aiuta ad articolare il naturale ritmo o flusso delle cose. Ma quando viene concepito come qualcosa di oggettivo, che sta su e al di sopra di voi, esso tende a limitarvi e distrarvi. Voi non siete limitati ad una particolare linea del tempo. Voi non siete un essere lineare. Esistono dei livelli del vostro essere che sono al di fuori della struttura temporale che state attualmente sperimentando. È su questo aspetto di voi stessi, ossia la multidimensionalità, che desideriamo attirare la vostra attenzione ora.
MultidimensionalitàSecondo il concetto di tempo lineare, voi non potete essere presenti in più di un posto alla volta. Con il “voi”, il concetto lineare si riferisce al vostro corpo, al vostro cervello e alla vostra coscienza che è in qualche modo legata al vostro corpo/cervello. (La scienza non riesce ancora a spiegare in che modo il corpo e la coscienza siano "legati", ma sostiene - in generale - che la coscienza non può esistere senza un corpo fisico.) Secondo il concetto di tempo "pieno", soggettivo, voi siete presenti ovunque la vostra coscienza dimori. Dove vi trovate, nel tempo e nello spazio, è determinato dalla focalizzazione della vostra coscienza, non dalla posizione del vostro corpo. Per esempio: siete alla stazione, in attesa che arrivi il vostro treno. Ci vorrà ancora un po' di tempo, per cui vi sedete e fissate per un po' e, inosservati, entrate in uno stato di coscienza leggermente alterato. Ora state pensando a qualcuno con cui avete parlato ieri. Vi ricordate facilmente quella conversazione e vivamente ricordate come vi ha influenzato. State rivivendo certi aspetti di quella conversazione, attirandola dal passato nel vostro momento Presente. Quello che state facendo qui, in effetti, è che viaggiate nel passato e rivisitate le energie di quel momento. La vostra energia del Presente interagisce con l'energia del passato, possibilmente creando dei cambiamenti nella vostra esperienza di quel momento e quindi alterando il passato. Con 'alterare il passato' non intendiamo dire che alterate dei fatti fisici, ma che sovrapponete ad essi una diversa interpretazione o prospettiva. Alterando il contenuto percepito di un certo evento passato, tuttavia, in un certo senso state alterando l'evento per voi stessi. Pensate solo a questo esempio. Avete avuto una conversazione con qualcuno, che si è davvero offeso per un vostro commento, che non aveva affatto alcun intento critico. La persona con cui stavate parlando ha cominciato a rimproverarvi e poi se n'è andata. Ora, vi siete sentiti offesi a vostra volta, sentendovi contemporaneamente fraintesi, arrabbiati e sconvolti. Dopo essere tornati a casa, vi siete sentiti agitati per qualche ora, ma poi avete lasciato andare e ci avete dormito sopra. La mattina dopo, alla stazione, avete dovuto aspettare il treno e all'improvviso vi siete ricordati di questa strana conversazione, dove le cose sono andate storte in modo così sorprendente. Ora la osservate da un diverso punto di vista e all'improvviso vi rendete conto perché l'uomo si sia sentito così offeso dalla vostra osservazione. Vi ricordate alcuni fatti del suo passato, di cui vi eravate semplicemente dimenticati prima di avere quella conversazione. Ora potete vedere la sua reazione emotiva in una luce totalmente diversa, specialmente come non avente niente a che fare con voi. Non siete stati voi a causargli l'offesa; avete solo innescato una vecchia ferita dentro di lui. Questa prospettiva mette in moto una reazione emotiva differente dentro di voi. Avete una sensazione di sollievo, illuminazione e sì... perdono. “Oh, capisco… ora comprendo… poverino.” In quel momento state ricreando il passato. Lo coprite con una diversa interpretazione dei fatti, che sostituisce la vostra reazione iniziale. Per essere chiari, questo non significa che la reazione iniziale non abbia avuto luogo, ma che le energie di rabbia, shock e incomprensione sono state trasformate in comprensione e perdono. Una “alchimia spirituale” ha avuto luogo per mezzo dell'interazione tra il passato e il presente. In verità, i fatti fisici non sono così importanti. È il contenuto sentito di una situazione, la vostra reazione energetica ad essa, che modella la vostra vita e la vostra realtà. Pertanto, possiamo giustamente dire che potete alterare il passato viaggiando attraverso il tempo nelle energie passate che ancora abbisognano di risoluzione. Mentre siete seduti alla stazione a condurre il vostro viaggio nel tempo, c'è ugualmente qualche strato della vostra coscienza presente col vostro corpo. Potete percepire "nel fondo della vostra mente" che le vostre mani si stanno raffreddando o che alcuni giovani dietro di voi stanno parlando ad alta voce. La coscienza è in grado di dividersi. Può essere in diversi luoghi nello stesso tempo, il che significa che la coscienza può dimorare in diverse realtà energetiche contemporaneamente. Questo è il significato della multidimensionalità. La vostra coscienza non è limitata allo spazio e al tempo. Anche se avete un accordo fondamentale durante una vita sulla terra, secondo cui una parte della vostra coscienza è sempre collegata al vostro corpo fisico, la vostra coscienza non è per questo limitata ad un unico specifico punto nel tempo. Voi non siete limitati dal passato o dal futuro, poiché non sono fissi. Sono campi liquidi d'esperienza. Sono cambiabili e potete interagire con essi dal Presente, dall'Ora. La vostra coscienza è multidimensionale anche quando pensate di essere imprigionati dentro il vostro corpo fisico. Conoscete l'espressione: “È bloccato nel passato?” Qualcuno non riesce a lasciar andare il passato e la sua coscienza è piena di passate esperienze ed emozioni, come rimpianto, rimorso o solo dolore. Questa persona "non è qui". Vive letteralmente nel passato. Sta interagendo con il passato dal momento presente, come nel suddetto esempio, ma non in un modo liberatorio, alchemico. Il suo corpo è presente nel qui ed ora, e lui è bloccato nel passato. Il tempo si è fermato per lui, mentre l'orologio fa tic tac e misura il passare delle settimane e dei mesi. Questo perché non si sta muovendo basandosi sulle esperienze. Egli non fluisce con i naturali processi della vita e dell'esperienza. Questo è un esempio di multidimensionalità. Anche quando vi limitate ad una tale ristretta focalizzazione di coscienza, voi siete multidimensionali. Con questo intendo dire che multidimensionale non è qualcosa che divenite, è qualcosa che siete. È la vostra natura; è il vostro naturale stato dell'essere. La vera domanda è: come potete essere multidimensionali in maniera liberatoria e trasformante? Come potete impiegare la vostra multidimensionalità in modo tale da potervi muovere liberamente attraverso le dimensioni senza perdere il contatto col vostro spirito divino? Essere multidimensionali provenendo dalla saggezza e consapevolezza: ecco il vostro destino spirituale. È vostro destino divenire creatori multidimensionali, pienamente consapevoli. Essere consciamente multidimensionali significa che lasciate andare l'illusione del tempo lineare, il che significa lasciar andare anche l'idea che non siete più del vostro corpo fisico. Essere consapevolmente multidimensionali significa identificarvi con lo spirito (Dio) dentro di voi, che è assolutamente libero di entrare in qualunque regno d'esperienza, ovvero dimensione, in cui desideri entrare. Essere consapevolmente multidimensionali è una parte essenziale della realtà della Nuova Terra. Il motivo per cui lottate con il concetto di multidimensionalità è che voi concepite "l'essere in due posti diversi contemporaneamente" in maniera fisica. Il vostro corpo fisico non può essere in due luoghi fisici allo stesso tempo. Tuttavia, le dimensioni non sono luoghi fisici, non sono "pezzi di materia", per così dire. Le dimensioni sono regni di coscienza, sfere di coscienza, che rispettano certe leggi energetiche. La vostra coscienza può partecipare a differenti dimensioni allo stesso tempo. Questo accade ORA. Ci sono realtà del passato, del futuro, dei piani astrali, delle vite passate, dell'angelo dentro di voi e anche di più, che si intersecano e s'incontrano dentro di voi proprio qui, proprio ora. Voi siete multidimensionali ora, ma siete multidimensionali in maniera consapevole? Permettete alle dimensioni di fluire dentro e fuori di voi, accettate le energie che vi portano e riuscite a riconoscerle come vostre? Voi interagite con le altre dimensioni di cui fate parte tutto il tempo, ma se lo fate in un modo consapevole e con accettazione, state effettivamente trasformando quelle realtà dimensionali. Abbracciando le energie bloccate o represse di quelle dimensioni e tenendole nella luce della vostra coscienza, voi liberate e integrate parti del vostro Sé e cambiate il vostro presente. Molti regni di coscienza s'incontrano dentro di voi e siete essenzialmente il maestro, che sceglie di sperimentare qualcuno di essi. Siete liberi di viaggiare attraverso qualunque regno, rapidamente o lentamente, vicino o lontano. Fintantoché vi identificate con lo Spirito dentro di voi, manterrete la consapevolezza di essere liberi. Ma quando vi bloccate in pensieri di limitazione, mantenendo credenze come "questo non è possibile", "quello non è permesso", "questo andrà storto", ecc, vi sprofondate nell'illusione di separazione. Siete bloccati nell'illusione di tempo lineare, l'illusione di essere un corpo, l'illusione di essere separati da Dio. In questo modo, l'anima rimane temporaneamente "legata" a certi regni dell'esperienza. L'anima dimentica le sue vere origini, la sua divinità e libertà. Questo rimanere bloccati o "legati" è anche chiamato karma. "Slegarsi" o sbloccarsi spesso procede lungo un numero di passi o fasi di ciò che chiamate "crescita interiore". Dal punto di vista umano, lineare, state "rilasciando karma" e lentamente trasformando voi stessi secondo le quattro fasi di sviluppo interiore, che abbiamo descritto in questa serie degli Operatori di Luce. Dal punto di vista dello Spirito, tuttavia, voi state semplicemente rimbalzando indietro nel vostro naturale stato di consapevolezza divina. Da quel punto di vista, rilasciare karma altro non è che ricordare la vostra divinità.
Il Vostro Sé di LuceMolte dimensioni, molti regni di coscienza si uniscono dentro di voi. E voi siete davvero il maestro, il creatore dell'intera gamma di dimensioni. Siete una stella con molti raggi, una coscienza animica con molte manifestazioni. Siete liberi di attivare qualunque realtà vogliate. Se lasciate cadere il concetto di tempo lineare o cronologia, vi permettete di credere che il passato o il futuro non vi definiscono. Allora potete sentirvi al centro di un vibrante campo di dimensioni, che si emanano tutte da un'unica fonte divina senza tempo: voi. Immaginatevi al centro di tutte queste realtà, tutte queste possibilità, e poi scegliete quella che ha la maggior quantità di Luce per voi. Scegliete il raggio più brillante, più bello del campo, ed ora, per un momento, entrateci dentro e sentite com'è ESSERE quel raggio. Questo è il vostro Sé di Luce. Gli arcangeli sono degli esseri che sono molto vicini allo Spirito o Dio, ma non sono completamente uno con Esso. Sono ad un passo dalla coscienza assoluta, ossia dal puro Essere senza differenziazione, divenire o individualità. Gli arcangeli hanno un tipo di individualità. C'è unicità in ognuno di essi. Si può dire che un arcangelo abbia certe caratteristiche. Questo non si può dire di Dio o Spirito. Dio è Tutto e Nulla. Per questo motivo, gli arcangeli sono entrati "nel regno della separazione", nel regno dell'"Io" contro l'"Altro". Fanno parte della dualità, anche se solo leggermente. Un arcangelo è un aspetto di Dio che si è manifestato come un Essere particolare, una Forma particolare. Il filosofo greco, Platone, chiamò questa un'Idea, che nei nostri termini è una realtà 'energetica basica o "archetipica", che trascende il mondo fisico. In questo senso, gli arcangeli sono delle Idee platoniche. Esiste l'arcangelo (Idea) dell'Amore, della Verità, della Bontà, ecc., ognuno incarna l'energia di un particolare aspetto di Dio. Gli arcangeli non sono tanto delle persone quanto dei campi d'energia con una sfumatura individuale. Perché lo Spirito o Dio diede forma agli aspetti di se stesso in questo modo? Fu per la gioia della creatività che lo fece. Le energie arcangeliche sono un'espressione dell'infinita gioia creativa di Dio. Gli arcangeli non sono all'esterno di Dio. Nulla è all'esterno di Dio. Dio è in ogni cosa. Dio è presente come "l'aspetto spirito" in tutte le energie create. Questo aspetto è ciò che rende tutte queste energie una. Ciò che separa un essere da un altro, ciò che lo rende diverso e unico, è "l'aspetto anima". L'aspetto anima copre l'individualità di un essere. Tutti gli esseri creati che hanno individualità, sono in verità un incontrarsi di Spirito e Anima, di coscienza (spirito) ed esperienza (anima). La creazione è una danza di Spirito e Anima. Gli arcangeli sono, per così dire, i figli primogeniti di Dio. Non "primi" nel senso lineare, ma nel senso di essere molto vicini a Dio. Essi hanno dentro di sé una profonda consapevolezza della loro divinità, dell'"aspetto spirito". Gli umani percepiscono gli arcangeli come una Luce brillante e pura. Esistono diversi arcangeli. Ogni arcangelo emana energia come i raggi di luce dal sole. Emanando questi raggi sempre più lontano, l'arcangelo si mette in contatto con spazi sconosciuti, con regni d'esperienza che gli sono nuovi. L'energia arcangelica si estende all'infuori e, in questo movimento spontaneo, creativo, inciampa in quello che è Altro da essa, che non è luce, ma è oscurità. Oscurità qui significa soltanto: più lontano dall'Unità/Spirito, allontanatosi più in là nel regno dell'individualità. Dio o Spirito non è né oscurità né luce. Dio semplicemente è. Gli arcangeli sono esseri di luce. Creando Luce, Dio creò anche Oscurità. Questo è semplicemente perché gli arcangeli sono nella dimensione della dualità, al di fuori dell'Unità. Hanno un senso d'individualità. La creazione del sé di Luce (l'angelo), comportò la creazione del sé Oscuro, la parte del Sé in cui la luce è assente. C'è bellezza in questa polarità, poiché essa costituisce la dinamica della creazione. Dio, puro essere e coscienza, desiderava fare esperienza, e lei ottiene questa esperienza attraverso l'universo creato, attraverso la sua presenza negli aspetti luce e oscurità di esso. Quello che gli arcangeli avrebbero sperimentato, dopo essere entrati nel regno della dualità, Dio non lo sapeva. È questo che lei desiderava ardentemente: non sapere tutto, ma sperimentare qualcosa di nuovo. Nell'uscire dalla Unità, gli arcangeli entrarono in uno spazio vuoto, uno spazio di potenzialità, uno spazio di infinite possibilità. Gli arcangeli scoprirono di poter creare molte forme e vivere in esse. Ogni forma che voi abitate come un essere consapevole, ha in sé una certa angolazione o prospettiva, che permette alla "coscienza non formata" di sperimentare le cose in modi specifici. L'intero processo degli arcangeli, che si avventurano verso nuove esperienze, può essere descritto come un'enorme cascata di luce scintillante. L'energia degli arcangeli si riversò fuori da Dio/Sorgente come un massiccio flusso di acqua chiara scintillante, che andava in tutte le direzioni. All'interno di questo enorme fiume di acqua, piccoli ruscelli si separarono, dividendosi in flussi ancora più piccoli, finché non erano delle minuscole gocce di luce liquida. Queste gocce possono essere paragonate a unità individuali di coscienza, ciascuna con una sua serie di esperienze. La danza dello Spirito e dell'Anima era davvero iniziata ora! Le unità individuali di coscienza, che chiamiamo anime, andarono avanti con il loro viaggio. Nell'intimo dentro di sé portavano l'energia dello Spirito o della Sorgente, come pure l'energia dell'arcangelo dal quale discendevano. Ma mentre viaggiavano più lontano e oltre, esse arrivarono a sperimentare che era possibile dimenticare le loro origini, dimenticare la loro divinità e perdersi nell'oscurità e illusione. Il modo migliore per fare esperienza di questa polarità di oscurità e luce era vivere sulla terra come un essere umano. Quando descriviamo il processo degli arcangeli che si emanano dalla Sorgente e alla fine diventano umani, sembra che stiamo raccontando una storia lineare, cronologica. Ma non è così. L'emanazione o cascata di energia da Dio sta avvenendo proprio Ora. Questa storia vi racconta delle identità che sono a vostra disposizione Ora, non di quello che eravate in qualche distante passato. In questo preciso istante, c'è un puro strato di energia arcangelica dentro di voi, uno strato di pura Luce. Ci sono anche strati di confusione e paura dentro di voi. Ma potete scegliere, in qualsiasi momento, di essere il sé di Luce, l'angelo che siete. Non è qualcosa che dovete sviluppare, è semplicemente una parte di chi siete. È importante che vi rendiate conto che non avete bisogno di guardare con ammirazione i maestri spirituali, le guide o gli angeli. Non esiste nemmeno un'autorità sopra di voi. Voi stessi siete tra i "primogeniti", che siedono accanto al trono di Dio. Voi, voi stessi, siete Dio e angelo. La maniera più facile per entrare in contatto con il vostro sé di Luce è attraverso la connessione con lo strato di pura coscienza, puro Spirito, dentro di voi. Questo si fa divenendo quieti a livelli interiori ed esteriori. Il silenzio che allora sperimentate è davvero sempre presente in voi; dovete solo diventarne consapevoli. Quando siete connessi con il silenzio, la dimensione dell'eternità dentro di voi, potete sentire il desiderio dello Spirito di fare esperienza. Da questo desiderio nacque il vostro sé di Luce. L'anima vive la massima gioia nell'interscambio tra Spirito ed esperienza, l'interscambio tra divinità e umanità. Questo è il segreto dell'universo. Quando siete puramente Spirito, la vostra realtà è statica. Nulla cambia. Esperienza e movimento nascono solamente quando c'è una relazione con qualcosa che è all'esterno di voi/Spirito. Quando percepite qualcosa d'altro da voi stessi, c'è l'invito ad esplorare, a sentire, a scoprire. Ma per sperimentare qualcosa d'altro da voi, dovete allontanarvi dall'Unità assoluta, da Dio/Spirito. Quando lo fate, voi diventate un'anima individuale. Voi siete un'anima unica: un piede nel regno dell'Assoluto, un piede nel regno del Relativo (ossia, dualità). Nelle vostre esplorazioni della relatività (dualità), potete allontanarvi tanto da Casa da perdere il contatto con l'elemento di Spirito dentro di voi. Allora la vostra anima si perde nell'illusione di paura e separazione. La più grande gioia possibile è quando partecipate al regno dell'Esperienza rimanendo connessi con lo Spirito, con Casa. L'interscambio equilibrato tra lo Spirito e l'Anima è la fonte della massima creatività e amore. Da questa prospettiva, state tutti per trovare il giusto equilibrio tra l'Unità assoluta e l'essere un'anima individuale. Coloro fra voi che sono degli operatori di luce stanno attualmente lavorando per arrivare ad una maggiore consapevolezza della loro unità con lo Spirito. Hanno viaggiato a lungo e lontano nella dualità, ed essi, cioè tu, mio caro lettore, sei pronto per ritornare a Casa. Tuttavia non alla Casa statica della Pura Unità, bensì ad una realtà dinamica, creativa, di umani divini, multidimensionali, le cui esperienze saranno piene di gioia e luce. In tutti voi che leggete questo, c'è un'intensa nostalgia di Casa e una profonda risolutezza a sapere realmente chi siete. Mantenete vive la vostra nostalgia e risolutezza e abbiate fede in esse, perché vi porteranno a Casa.
© Pamela Kribbe 2004 Traduzione di Paula Launonen |
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